Melania Bucci – Abbandonare
Abbandonare un amico è come abbandonare un cane: Rivoltante.
Abbandonare un amico è come abbandonare un cane: Rivoltante.
Stesa su una botola umida della cantina fissava supina il soffitto con uno sguardo trasognato quasi se dovesse aprirsi uno squarcio di limpido cielo di colore fresco azzurro. Ma solo viscide tenebre pendevano sulle sue uggiose membra.
Non mi piace questa vita, se non posso cambiarla allora voglio cambiare pianeta.
Ora che non ho alternative, la scelta di farla finita illumina i miei pensieri, ma sarebbe un atteggiamento da puro perdente.
Allora, avvilito rimango in un angolo, non ho più voglia di nulla, ma solo di…
Abbandono. Ci potrei scrivere un libro su di lui e la paura ad esso legata. Ci si impara a convivere, giorni più e giorni meno. I giorni meno fa sempre male, male come la prima volta. Ma poi capisci che non è razionale, che se ti fermi e ci pensi, prende tutto un altro senso. Ma la paura non può essere razionale, altrimenti saremo in grado di controllarla. E allora impari a farla diventare parte di te, a lasciare che ogni tanto ti manchi il respiro e ti giri la testa.
Io non mi sento sola anche se tu ti sei allontanato da me poiché vivi nel mio cuore.