Mena Lamb – Anima
Ci sono silenzi che inesorabilmente, inevitabilmente, scavano distanze che è impossibile recuperare… ma ci sono silenzi che esigono imperativamente un semplice ma indispensabile spazio per se stessi e sono i “silenzi dell’anima”.
Ci sono silenzi che inesorabilmente, inevitabilmente, scavano distanze che è impossibile recuperare… ma ci sono silenzi che esigono imperativamente un semplice ma indispensabile spazio per se stessi e sono i “silenzi dell’anima”.
È curioso come sia nella felicità che nella tristezza si provi il sollievo della comprensione…
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Ovunque tu sarai, ovunque io sarò, non saremo mai lontani, perché condividiamo la stessa anima.
Le anime silenziose hanno sempre qualcosa da dire, e la tengono nel cuore, senza farla scappare.
Senza confini vive l’anima, che vola canticchiando nell’Universo spargendo con dolcezza i colori dell’arcobaleno!
Non conta la presenza ma l’essenza di un cuore.