Mena Lamb – Felicità
C’è sempre un qualcosa di speciale che porteremo nel cuore a ricordarci un momento di pura gioia.
C’è sempre un qualcosa di speciale che porteremo nel cuore a ricordarci un momento di pura gioia.
La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s’impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
La felicità è saper vivere l’intensità di un’emozione senza interrogarsi inutilmente sul dopo.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
Se vuoi essere felice, sorridi al prossimo e ascolta il bambino che è dentro di te.