Eschilo – Felicità
Solo quando la vita di un uomo arriva alla fine in prosperità si può dire che quell’uomo è felice.
Solo quando la vita di un uomo arriva alla fine in prosperità si può dire che quell’uomo è felice.
La felicita è un attimo di vita che prima o poi vola via.
Il Romanticismo sopravvive oltre ai contenuti di una lettera d’amore.Non vi è alcuna necessità di leggerla: potrebbe essere vuota!Vuota di contenuti, vuota di parole che non vogliamo scrivere; vuota!Allora, non vi deve essere alcuna necessità di aprirla per la bramosia di leggerla, ma solo la gioia di averla ricevuta perché ciò che conta, ciò che vale, è “Chi” l’ha scritta, il contesto in cui è stata scritta e come ci è stata recapitata, ciò che conta è il brivido nel prenderla in mano…
Tutti cerchiamo la felicità. Quella che stupidamente qualche volta non abbiamo visto, quella che tante volte abbiamo tenuto tra le mani ma è volata via, come foglia portata dal vento. Sai, non fa niente, perché quella felicità che noi bramiamo; ritorna sempre da chi la cerca e la brama. Bisogna solo aprire il cuore, ed essere disposti a rischiare e a combattere nonostante tutto.
La felicità consiste nell’illusione.
Finché ascolti il tuo cuore e fai di tutto per essere felice, sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato.
Sono una persona felice di avere la vita che ha. Felice dei miei casini, dei miei problemi. Felice delle belle persone che ne fanno parte. Felice dei miei pregi e dei miei difetti. Felice di essere la gioia di alcuni e l’incubo di altri. Sono felice perché dietro i casini inverosimili che la vita ci regala io sono riuscita a rimanere me stessa, a non perdermi nella massa di un opportunismo ipocrita. Felice di essere quello che sono e a chi non vado bene che si rassegni perché non cambio!