Mena Lamb – Felicità
Quando riesco ad intrappolare in un fotogramma un momento splendido, unico, autentico, il mio cuore si è arricchito di un inestimabile tesoro.
Quando riesco ad intrappolare in un fotogramma un momento splendido, unico, autentico, il mio cuore si è arricchito di un inestimabile tesoro.
Le nuvole sono il vero termometro dell’umore, perché se riesci a sorridere osservando un cielo grigio significa che dentro di te persiste l’anticiclone della felicità.
Preme l’incostanza del destino sulle scelte. E ti trovi in lotta con le idee, con le azioni, con le disfatte, ma a volte anche con la soddisfazione di aver vinto almeno una virgola di breve felicità… Forse basta, forse proprio non arrendersi infine è il passo lento della felicità!
Non c’è dovere che sottovalutiamo tanto quanto il dover essere felici.
La felicità è ciò che ti resta negl’occhi, quando non hai più niente nel cuore.
La felicità inizia sempre dal cuore.
Aveva voglia di ridere, di piangere, di ballare, di cantare. Aveva voglia di urlarlo al mondo intero. Era felice. Sì lo era. Come un bambino davanti al più bello dei regali di Natale, come una ragazzina alla sua prima uscita pomeridiana, come forse solo l’innocenza della giovane età, ti permette ancora di esserlo. Lei era felice e non riusciva a smettere di volare.