Mena Lamb – Silenzio
Un passo, quel passo, cancella mille silenzi.
Un passo, quel passo, cancella mille silenzi.
Solo un quarto, anche il più capace dei poeti, può scrivere sul “voler bene” perché è un privilegio che solo poche anime prescelte possono dire di aver toccato con mano, sentito nel cuore, indossato sull’anima, vissuto!
Il filo invisibile dell’amicizia, solo ricami pregiati! Talvolta le parole son più che semplici parole, smuovono qualcosa di profondo, provocano quel crollo che serve per lasciarsi andare e sentire finalmente quella leggerezza invadere l’anima, sono le parole che escono da un cuore per rischiarare la nebbia in un altro cuore.
In ogni silenzio vi è una storia.
Gli spazi intorno a me li riempio con i silenzi.
Vorrei poter descrivere il silenzio, disegnare un sogno, descrivere la pioggia che durante la notte scende unendosi ai sogni della gente creando una melodia di vita, arrestare il tempo quando il calore di un attimo diventa eternità per il cuore, vorrei cavalcare la realtà come la pioggia fa col fulmine.
I crateri dell’anima, un buco è sempre un vuoto da riempire.