Mena Lamb – Tristezza
C’è sempre un giorno, un normalissimo giorno in cui ti accorgi di non avere più neanche un sorriso da regalare uno sguardo da incrociare una parola da sussurrare. È il giorno del dolore.
C’è sempre un giorno, un normalissimo giorno in cui ti accorgi di non avere più neanche un sorriso da regalare uno sguardo da incrociare una parola da sussurrare. È il giorno del dolore.
C’è sempre un cuore “satellite” che accoglie, traina, sostiene, regala e conserva nel tempo tutto ciò che lo ha fatto battere con gioia e velarsi per l’amarezza. Un cuore “satellite” soffre più di altri ma è un cuore vivo, un cuore che si rinnova senza mai smettere di essere autentico.
I sentimenti sono a volte complicati da tradurre in parole, io ci provo lasciando che la penna tracci segni sulla carta guidata da quanto mi esplode dentro nell’anima e nel cuore!
Un sorriso vero nasce dove la tristezza finisce.
I miei pensieri sono come foglie secche sballottate dal vento. Similmente io vorrei volare lontano da questo paese, non so dove, ma scappare e non tornare più. Sul letto fisso il soffitto, leso dal continuo guardare, la mia convinzione è di andare via scappare in un posto che sia almeno vero e non finto!
L’eleganza è la disarmante semplicità di un’anima che non ha bisogno di abiti griffati o gioielli vistosi, ha per abito sobrietà, discrezione, charme, stoffe che non temono usura e grinze e cosa assai notevole, non acquistabili.
A volte è difficile sopportare le batoste. È difficile vedersi a terra e continuare a lottare. Perché l’ultima cosa che vuoi è rimanere abbattuta, perdere la speranza. E ci vuole coraggio, un immenso coraggio, per scegliere di continuare a sorridere. A sorridere mentre ti piange il cuore.