Meng Tse – Acqua
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
L’acqua, meravigliosa sensazione quando scroscia sul mio corpo così calda, gentile, mi rilassa… sento che il suo calore entra in tutti i pori del mio essere… meravigliosamente domina il tempo. Ecco sotto l’acqua tutto il mio essere diventa un’altro essere…, sono libera, leggera, voglio cantare, mi voglio insaponare tanto, la schiuma mi avvolge piacevolmente con il suo profumo e magico tocco, nel risciacquarmi… la schiuma scivola leggermente nel mio corpo e nel soffermarsi ai miei piedi mi fa pensare alle onde della spiaggia che con fragore raggiungendo la spiaggia accarezza i piedi con infinito sollievo dalla lunga passeggiata lungomare.Ma poi chiudo l’acquedotto e rimango a vedere le ultime gocce che ancora scendono a ricordarmi… la piacevole, utile, e magnifica sensazione.
Amo il mare e la sua fresca brezza il sale che si posa sulla mia…
Il mare gioca con gli scogli e li accarezza dolcemente oppure si abbatte su di loro con forza e li plasma a suo volere.
E Noè diceva spesso a sua moglie, quando si sedeva a tavola: “Non mi importa dove va l’acqua, purché non vada nel vino.”
Acqua sorgiva che sgorghi dal più profondo della terra purifica questo mio cuore colmo di questa sporca confusione perché nel sentirmi solo possa ritrovare me stesso.
Se andassimo via adesso nullo di ciò che verrà sarebbe, ma la vita è come…