Michele Sannino – Acqua
Amo il mare, cerco la sua presenza. Lui è come me profondo, calmo, tempestoso.
Amo il mare, cerco la sua presenza. Lui è come me profondo, calmo, tempestoso.
Ricordati che la vita pone degli ostacoli avvolte si superano, e a volte inciampi e cadi. Poi c’è chi si rialza e chi ci mette tempo per farlo perché è caduto troppe volte.
Le api pungono sempre i fiori più belli, tu sei un dolcissimo fiore e purtroppo in questo mondo c’è chi lo ammira come faccio io, e chi vorrebbe esserlo, ma non può, e quindi fa quello che meglio sa fare: usare la cattiveria.
Il mare è l’anima della Terra e, nelle sue profondità inaccessibili, ne custodisce segreti e misteri.
Perché signore, permetti a certi esseri spregevoli che vivono in questo mondo gli dai anche la forza di parlare e offendere e infangare la dignità di chi mette cuore in quello che fa. Perché signore tu che dici di vedere tutto non volti lo sguardo su quelle sporche anime che con la loro falsità rovinano la vita di chi ha sofferto, e soffre ancora per colpa di persone indegne, e tu sai che il loro passato è costellato di cattiverie. Perché signore come io e chissà quanti ci sono in questa vita che sperano, che ti supplicano, che questi scarafaggi continuano a far del male con parole non veritiere mostrandosi come agnellini ma in realtà son lupi affamati alleati a menti stupide che condannano senza prima comprendere la verità dov’è, perché signore, perché, perché! Sono stanco di combattere, sono stanco di capire e perdonare, queste demoni, spazzatura umana, mafiosi, che solo per mostrasi belli come gioielli falsi, davanti a cretini che non usano quello che ci hai donato come il cervello e cuore. Sono stanco signore di pregarti.
Dolce nei approcci, bella da guardarti. Vivi mascherando quello che il tempo poi svelerà e…
Lasciatemi vivere, lasciatemi perdere, lasciatemi solo. Non ho nulla di più di questo, il mio…