Mery Lucana – Accontentarsi
Chi cerca, trova. Peccato sia solo un vecchio detto. Quasi mai è così. Il più delle volte, ci si accontenta di ciò che si trova.
Chi cerca, trova. Peccato sia solo un vecchio detto. Quasi mai è così. Il più delle volte, ci si accontenta di ciò che si trova.
Cammino con i miei pensieri, avvolte stanca, ma dalla terra non mi sollevo, ma resto attaccata. Attaccato fino a l’ultimo filo d’erba, Perché mi sento un fiore che ha bisogno di acqua, ha bisogno della notte per chiudersi e proteggere il candore per il giorno che viene, ha bisogno del sole per essere accarezzata e preso tra le mani. Quanti pensieri vanno e vengono nella notte e quanti si perdono nella notte! Si cancellano e non ricordo più chi sono stata in quell’attimo che è passato, ma l’alba mi mi porterà un nuovo giorno.
Volevo una vita felice, poi la vita mi ha indotto a ringraziare il cielo per aver avuto una lunga vita.
Io ci sarò, per chi vorrà che io ci sia. Ma per chi preferisce la mia distanza, lentamente, a malincuore, saprò mettermi da parte.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.
“Benedetto l’uomo che non si aspetta nulla, perché non resterà mai deluso” era la nona…
La vera fortuna è avere sempre al proprio fianco una persona che ti faccia rendere…