Mery Lucana – Stati d’Animo
Avere a che fare con gente capace di tirar fuori solo il peggio di me? No! Grazie, preferisco la mia solitudine.
Avere a che fare con gente capace di tirar fuori solo il peggio di me? No! Grazie, preferisco la mia solitudine.
Non sono gli scuri colori del’acqua ad annunciare la concavità, più fonda del mare né l’esteso rumore del’onda, che la rena più forte divora non è un timido raggio di sole, che fa sbocciare le viole né la parola più cara, rivela ciò che fa battere, il cuore è la bellezza che si cela, dietro quel dialogare banale, che colorando l’istante rivela l’inatteso pensare.
Oggi è il mio primo compleanno senza te al mio fianco, e sto cercando un senso a questa mia vita, ma più passa il tempo e più mi accorgo che senza te a camminare al mio fianco un senso la mia vita non ne ha, e non e degna di essere chiamata vita.
Sono così stupida che ci rimango male, come se sentissi mille pugnalate nel cuore ogni volta che mi accorgo che non sono voluta bene, apprezzata come dovrei! Sono così stupida perché ci credevo! E nonostante dico “vabbè” fa male, eccome se fa male! Io le cose le faccio con il cuore e le ho fatte con il cuore.
Ho un sogno, una fantasia che mi aiuta ad attraversare la realtà. E la mia destinazione ne fa valere la pena, spinge attraverso il buio. Se vedi la meraviglia di una favola, allora puoi prendere il futuro. E non importa se dovessi fallire, attraverserò comunque la corrente.
Cercami quando stai male, quando stai bene. Cercami se hai compagnia e se sei sola, ma non cercarmi solo quando ti fa comodo, quando non sai con chi stare o non hai nulla da fare, perché io non sono la ruota di scorta di nessuno.
Di occhi belli ne è pieno il mondo, è di occhi sinceri che scarseggia.