Micaela Fantauzzi – Vita
Il passato è il presente del nostalgico.
Il passato è il presente del nostalgico.
A volte, può succedere di ritrovarti in situazioni così importanti e risolutive per cui il semplice sopravvivere non basta più: in questi casi occorre svegliarsi, uscire fuori dal “letargo invernale”, collegare il cuore alla mente, tirare fuori tutte le forze di cui disponiamo e semplicemente combattere. Solo in questo modo la sopravvivenza si trasforma in voglia di vivere e solo così un semplice sorriso si trasforma in un raggio di sole!
Tutto è imprevedibile e niente è impossibile in questa vita!
Ti ricorderai di quei momenti. Ti ricorderai di una semplice giornata passata a ridere e scherzare. Ti ricorderai di chi senza far rumore è entrato nella tua vita. E te ne ricorderai quando senza far niente ti ha lasciata uscire con altrettanto silenzio. Ti ricorderai, perché non è il tempo trascorso assieme a definire un ricordo, ma la qualità di esso. Non servono anni vicino a qualcuno per poter dire che ti ha lasciato qualcosa. Bastano anche pochi momenti validi. E se anche oggi non è più accanto a te, per qualsiasi motivo quella persona se ne sia andata farà parte di te, sempre.
Ho imparato che è importante camminare con delicatezza ed eleganza, per apprendere la vita, per conoscere le persone. Sono doni che incontri sulla tua strada, ho sentito dentro ad ogni incontro, ad ogni passo, un’emozione ho imparato a guardare tutto con la giusta luce e ad apprezzarne i punti d’ombra. E continuo a vivere, continuo a camminare, continuo ad imparare… con i tacchi nella vita, ma a piedi nudi nell’anima.
Se non ami la solitudine, cerca di non essere puntuale.
A volte non sappiamo apprezzare quello che Dio ci ha donato: la vita.