Michail Alexandrovic Bakunin – Guerra & Pace
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
La guerra ha due fasi:1 fase: la distruzione2 fase: la ricostruzione di un mondo distrutto senza più nessun essere vivente.
Libertà, a volte, è un grido di dolore.
Non c’era molto da dire, c’erano solo delle cose da rivalutare, con la forza del pensiero che batteva quelle di qualsiasi altro tipo, il perché? Semplice, non era in conflitto con nessuno. La scienza e la religione ad esempio potrebbero essere definite in conflitto, la pace con la guerra, ma la guerra era troppo faticosa anche per chi l’appoggiava più di ogni altra cosa, non era come pensare alla Pace, quella è stata dalle origini la cosa più rilassante della storia, così ci sentivamo vincitori per una volta.