Michel Eyquem de Montaigne – Comportamento
Temo che abbiamo gli occhi più grandi del ventre, e più curiosità che capacità. Abbracciamo tutto e non stringiamo che vento.
Temo che abbiamo gli occhi più grandi del ventre, e più curiosità che capacità. Abbracciamo tutto e non stringiamo che vento.
Quando sei giovane, sei stupido. Fai cose insensate. Me lo sono fatto quando avevo 14 anni. Stavo in prigione per non ricordo cosa. Avrei potuto farmelo togliere, ma perché? È il mio segno di riconoscimento. Le persone mi fermano e mi dicono: “Lasciami guardare la tua mano”.
Ti chiedono “come va”? “Come stai”? E tu rispondi: “bene”! E guardando il loro volto…
O ci muoviamo in massa o ci faranno la fossa.
Se qualcuno ti vuole in bianco e nero, tu rispondigli indossando i colori più belli dell’arcobaleno.
L’unica cosa che mi faceva uscire dalla mia tana era qualcuno abbastanza coraggioso da infilare…
Quando si alza un muro bisogna pensare a quello che si lascia fuori. E, soprattutto bisogna essere consapevoli del fatto che tu metti i mattoni, ma chi sta fuori, per evitare che quel muro le crolli addosso, mette anche del cemento armato! Il muro che costruisci non è fatto di cartone, né di leccornie come quelli della casetta nel bosco di hansel e gretel. Non lo sfondi quando ti pare e piace. Scegli di costruirlo e poi ti prendi le conseguenze della stesura di un quintale di cemento a presa rapida dal lato opposto!