Michel Eyquem de Montaigne – Comportamento
È necessario riservare dentro di noi un retrobottega tutto nostro, assolutamente autonomo, dove conservare la nostra vera libertà, avere il nostro più importante rifugio, godere della nostra solitudine.
È necessario riservare dentro di noi un retrobottega tutto nostro, assolutamente autonomo, dove conservare la nostra vera libertà, avere il nostro più importante rifugio, godere della nostra solitudine.
Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Arde nei suoi occhi la fiamma della disperazione; ma egli non si arrende mai.
Non c’è di peggio che inveire contro i lamenti di un infelice.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.