Michel Eyquem de Montaigne – Destino
I doni della fortuna non si trovano mai uniti al merito.
I doni della fortuna non si trovano mai uniti al merito.
Siamo stazioni, aeroporti e porti immensi, dove il via vai delle persone si interseca, staziona e passa nella nostra vita; noi a nostra volta viaggiamo e ci fermiamo in altri posti. Succede a volte di non esserci per qualcuno o qualcosa di veramente importante, il destino passa per caso da noi, ma non sempre si trattiene abbastanza per aspettare il nostro rientro.
Anche chi vive nell illusione di un sogno irrealizzabile riesce alla fine a capire che la realtà è solo un fantasma che rappresenta le nostre paure da cui si fugge però per timore di perdere la nostra unica illusione.
Il segno dell’inevitabile è una cicatrice sulla mia pelle, mi tiene bene in mente che la fine è per tutti ma per alcuni è più vicina.
Anziché disperarsi per l’inevitabile fine cui siamo destinati è preferibile gioire per il dono sublime della percezione che ci accompagna mentre viviamo.
Ogni uomo é l’architetto del proprio destino.
Un giorno quando sarò libera ed avanti con l’età,mi sederò sulla riva del mare di notte nel silenzio,la mia unica compagna la luna piena di fronte a me,e chiederò alla vita ridammi il mio tempo.Il tempo perduto della giovinezza, combattendo battaglienon mie che hanno portato solo distruzione e morte.Il tempo dei giochi, degli amici, dei balli, dell’amore, dei figli,della stabilità e della normalità, il tempo a me negato.Il tempo della spensieratezza mai provata, a causa dei pesiterribili che sono nel mio cuore.Il tempo della realizzazione dei miei sogni, il tempo dellostudio, della professione, e della gioia di mettere in pratica quello che hai imparato per aiutare il tuo prossimo.Ma mentre scrivo ho già, la risposta, il temponon torna indietro mai per niente e nessuno.Quindi chiederò al tempo futuro, di regalarmi l’accettazione,affinché tutto quello che sognavo di essere e quello che sono,imparino a convivere, regalandomi la pace che sogno da sempre.