Niccolò Machiavelli – Destino
Iudico che fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi.
Iudico che fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi.
Non credo al destino, non ci ho mai creduto, penso che la vita sia come una strada da percorrere dove ci sono incroci e scorciatoie, svolte e salite, e che alla fine siamo noi a dover scegliere su quale di quelle strade incamminarci, e che solo il nostro stato d’animo può condizionarci sulla scelta.
È difficile cosi tra il silenzio, la rassegnazione di ciò che stato.
Alcuni traguardi e difficili obiettivi si raggiungono solo aspettando, io so aspettare.
Soffiare contro vento è come mettere in discussione i propri ideali, è inutile, non cambierà nel lo spirare dell’aria ne i fondamenti del proprio pensiero.
La cosa balorda del ghiaccio, così come del destino, è che pure se freni a lui mica gli importa niente. Ti fa sbattere dove gli pare.
Si dice che la notte porta consiglio e il buongiorno si vede dal mattino ma, mentre pensi a queste due cose, il pomeriggio te la mette in culo.