Michel Eyquem de Montaigne – Filosofia
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l’uomo.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l’uomo.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Il futuro è un uomo senza volto, ma possiamo disegnarne i lineamenti con i colori delle nostre azioni.
La vita non è regolata dalla matematica, ma più avanzano gli anni e più tiriamo le somme.I potrei, i se, l’aver potuto dare, il ti amo detto e quello non detto, quello atteso e non ricevuto. I sogni lasciati fuggire e quelli raggiunti, le sconfitte e molto altro ancora, sono gli addendi che danno la somma finale del nostro vivere… e a volte tirando le somme troviamo l’ammanco ma a volte siamo perfino così fortunati da trovarci in credito.
La teoria è la pratica del futuro.
Si cresce imparando a stare da soli, si matura imparando a stare insieme…
Credo che non avrei difficoltà a essere un angelo se bastassero un paio d’ali, a essere il tuo sogno se bastasse una notte d’amore, a esserti amico se bastasse la mia mano sulla tua spalla, a essere la tua ragione di vita se bastassero le tue lacrime, a essere donna se bastasse un cuore, a essere importante per molta gente se bastasse un sorriso… ma sono un uomo e a volte non bastano le palle.