Michel Eyquem de Montaigne – Paura & Coraggio
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
Metti le ai tuoi piedi e non fermarti mai, scegli il tuo cammino seguendo ciò che hai nel cuore. Regala alla tua vita i battiti dei cambiamenti e del coraggio. Non demordere se inciampi oppure non riesci a volare, mettici il cuore e le cose diventeranno molto più chiari e semplici. E Stai sereno/a, perché se ci metti il cuore arriverai prima di partire.
Perché l’intelligenza genera tanta paura? Ora che conosco la mia paura non ho più paura. Gli uomini prima compiono le azioni poi coniano i proverbi.
Tutti vorrebbero poter dire: “Lei non sa chi sono io”, ma pochi hanno il coraggio di dirlo.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.
Tranquilla, non credo che possa andare peggio di così.