Michel Eyquem de Montaigne – Vita
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Non c’è data la possibilità di cambiare molte cose che la vita ci pone dinanzi, ma possiamo scegliere di apportare amore individualmente, ognuno di noi può essere bene, là, dove abita il male.
Prima tornavo indietro: povero illuso. Adesso non più; andrò dritto per la mia strada, con l’obiettivo ben fisso davanti a me. Semmai dovessi ascoltare una voce che mi chiama, allora e soltanto allora mi volterò. Se starà seguendo i miei passi l’attenderò, altrimenti amen.
La vera miseria non risiede solo, laddove tristemente poggi lo sguardo, ma anche dove nutri ammirazione.
Siamo sempre pronti a criticare duramente la vita, malgrado questo temiamo fortemente che ci abbandoni.
Io e i miei cinque fratelli siamo cresciuti distanti, ma non per scelta. Le circostanze della vita ci hanno separati, obbligandoci ad una lontananza che non c’è mai stata, però, nei nostri cuori.Il nostro amore, il nostro volerci bene è stato sempre molto più grande, più forte di qualsiasi lontananza.Ringrazio sempre Dio di avere i miei cinque fratelli anche se a volte penso che avrei voluto pure una sorella ma dovendo, forse, rinunciare ad uno di loro. No, io non avrei mai potuto e mai potrò rinunciare a nessuno di loro. Li amo immensamente.
Il cammino della vita in questo mondo è spesso interrotto da cadute e da delusioni che mi scoraggiano, ma le Tue parole mi vengono in mente: “Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi”, così, caro Gesù, prendo la croce e mi appoggio ad essa, riprendo il mio cammino, seguo i tuoi passi perché so che mi conducono all’Amore e alla Vita.