Michel François Platini – Comportamento
La vita è un gioco e va giocata sapendo che si può perdere. Ma che senso ha non giocarla?
La vita è un gioco e va giocata sapendo che si può perdere. Ma che senso ha non giocarla?
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti…
Solamente chi apprezza le nostre imperfezioni ci ama veramente.
C’è l’inverno dentro me. Ghiacciata, paralizzata da occhi freddi distanti, distratti e indifferenti. Cade la neve da i miei occhi e nessuno lo vede, beh si sa no! La neve stupisce attrae è magica, candita mah ad un certo punto dopo averla pestata, presa tra le loro mani e poi gettata solo per giocare per poche ore; si stancano neppure la guardano o toccano perché è gelida. Non mai visto nessuno in grado di far “sopravvivere” la neve nessuno la presa con se facendola “vivere” anche d’estate, ecco io sono come lei! All’inizio si stupiscono si divertono mah poi si stancano perché come la neve ci vuole delicatezza nel toccarmi se no mi sgretolo e loro non gli importa il motivo per cui mi sgretolo però se sanno toccarmi mi sciolgo proprio come lei e potrai “bere” da me, mah non ho mai visto nessuno in grado di farmi sopravvivere, non mai visto nessuno che è rimasto e che rimarrà.
Ho avuto chissà quale intuito per restare indifferente e che capacità di recitare questa parte…
Non mi aspetto nulla… Non merito di aspettarmi nulla…Mi spiace di aver ferito delle persone……
Troppe volte chiediamo scusa agli altri, ma pochissime volte a noi stessi.