Michela Capriello – Musica
Le parole di una canzone sono un po’ come il cielo, alcuni le vedono solari, altri le vedono grigie e scolorite.Per me sono lampi di temporale, non si sa mai chi colpiranno e quante volte lo faranno.
Le parole di una canzone sono un po’ come il cielo, alcuni le vedono solari, altri le vedono grigie e scolorite.Per me sono lampi di temporale, non si sa mai chi colpiranno e quante volte lo faranno.
Io sono uno di quelli che infondo ancora ci sperache se in un sogno credi tanti prima o poi si avvera.(…)domani è un altro giorno e sarà il mio preferito,domani è un altro giorno nel mondo che ho costruito.
E non c’è più bisogno di inventare le sere per poterti divertire… la scusa dei blue jeans che fanno male per poi finire sempre a far l’amore. E non c’è più la luna che ti guarda l’avevi detto tu che è un po’ bugiarda… il vento che portava il tuo sapore… la voglia matta di ricominciare.
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
Spesso la musica è quell’abbraccio d’amore desiderato, mai ricevuto!
La canzone è di chi la sa interpretare.
Come posso guardare avanti, se la mia anima continua a tornare indietro?