Michela Capriello – Stati d’Animo
E poi capisci perché sono “Sentimenti”: Senti/menti. Menti su ciò che senti, e gli altri non sentono che tu menti.
E poi capisci perché sono “Sentimenti”: Senti/menti. Menti su ciò che senti, e gli altri non sentono che tu menti.
Non potendo fermare il tempo che avanza inesorabile, porta via con te quest’istante di noi che ho immortalato, che ti possa accompagnare e confortare nei momenti bui, nei giorni tristi, quando la malinconia la farà da padrona. In quell’istantanea troverai conforto, perché quando ami anche solo un attimo passato con la propria metà, diventa un passo per l’eternità.
Non c’è nemmeno necessità di effetti speciali in questa città perché c’è già abbastanza agitazione e panico da vincere un Oscar.
Ora sono pronta. Sono pronta alla vita. Non l’attendo più tra le lenzuola, a testa in giù, con i piedi issati sulla spalliera del letto. Non la pretendo, come fosse un diritto. La vivo, semplicemente. Vivo la miadi vita, così piena e imprevedibile, senza chiedermi se un giorno sarà anche capace di moltiplicarsi e generare nuova vita. Mi prendo cura di lei come farei con una pianta, forte ma provata, senza saperese quando germoglia è di quelle specie che danno anche frutti.
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
Non cerco di disintossicarmi dai sogni ma resto il folle di sempre con il privilegio di non dover indossare tutti i giorni della mia modesta vita, una maschera.
Non è il pensiero che divide né la lontananza, ma, la mancanza di un vero sentimento!