Michela Dall’Armellina – Ipse dixit
Tra odorose note di zagara e cipria avvolgo il cuore e lo chiudo nel cassetto dei ricordi…
Tra odorose note di zagara e cipria avvolgo il cuore e lo chiudo nel cassetto dei ricordi…
Mi devo consultare con uno che ne sa più di me… praticamente con Dio.
Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.
Se Dio ha fatto davvero qualcosa di buono, quella cosa è l’America.
Se un uomo non difende le sue idee, o non vale niente lui, o non valgono niente le sue idee.
Sto benissimo, sono gagliardo come un ventenne.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.