Michela Strega – Abuso
Questa notte vorrei che il tuo pensiero svegliasse i miei sogni.
Questa notte vorrei che il tuo pensiero svegliasse i miei sogni.
Non ero buona, ero solo brava a prendere fregature. Lì non mi batteva nessuno.
Era un mare dove avevo paura di nuotare ma l’emozione che mi dava era molto più forte della paura. Mi immersi dentro e nuotai tra passione e tormento, tra piacere e dolore, e i suoi occhi adesso sono l’immagine che riflettono i miei.
Mi ricordo quando la sincerità era un pregio oggi sembra una violenza contro la società esserlo.
La mente umana è formata da tanti scalini. Il primo è pessimo, il secondo discreto, il terzo geniale e l’ultimo quello che fotte tutti perché è furbo, anche se il suo cervello è vuoto.
Siamo diventati cosi materiali che teniamo di più alle cose che abbiamo che alle persone.
Stupro e femminicidi: alla debolezza mentale l’uomo contrappone e soccombe con la forza brutale.