Michela Strega – Abuso
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Si è perso e non so dove sia…Leggendo per caso qua e là tra un blog e l’altroeccolele mie parolecopia e incolla e il gioco è fattoda qui a lì…in un balenoChe qualcuno condivida il mio pensieromi rende fierama mi ferisce vedereassociato un nome diverso dal mio a quelle frasiSi è perso e non lo trovo…e tutti quei commenti…e il grazie fiero dell’inseritore…come se fosse scaturito tutto dal suo genio poeticoe non dalla combinazione perfetta di quattro semplici tasti…si è perso o forse mi sto solo illudendo che esista…eccomi… sono io Valeria…una povera sconosciutain cerca di diritto d’autore.
Credo che maggior parte delle persone non sappia cos’è l’amore, sembriamo più bambini davanti al negozio di giocattoli, se non possiamo avere il giocattolo ci lamentiamo e quando riusciamo ad averlo ci stanchiamo, dopo un po’ ne vogliamo un altro, e buttiamo via quello vecchio. A volte mi chiedo davvero se cerchiamo l’amore o solo di scappare dalla paura della solitudine.
Le persone vuote sono come le spugne assorbono la vita degli altri per sentirsi completi.
Quel silenzio mi riempiva più di tutte quelle parole vuote che continuavo a sentire.
Tutto ciò che chiamiamo un abuso fu un rimedio nelle istituzioni politiche.
Come ti fanno violenza: picchiare la vittima, distruggere l’autostima della vittima, spingere la vittima a…