Michela Strega – Accontentarsi
Non ho mai rincorso nessuno, ma sapevo aspettare. Adesso non so fare più neanche quello, perché sono stanca di aspettare chi promette e poi non sa mantenere.
Non ho mai rincorso nessuno, ma sapevo aspettare. Adesso non so fare più neanche quello, perché sono stanca di aspettare chi promette e poi non sa mantenere.
Da quando ho capito, l’infinità di maschere che le persone sono capaci di indossare, la…
Detesto quando mi dici: te l’avevo detto! È vero… me l’avevi detto, ma io almeno l’ho fatto!
Guardavo il mare la luna si rifletteva in esso, le onde dolcemente si infrangevano sugli scogli, come i miei sogni si erano infranti contro lo scoglio della realtà.
Le menti chiuse, non hanno paura di perdere la chiave.
Mi hanno marchiata per sentito dire, ora porto con me il segno della stupidità.
Sarebbe bello se fossi una nuvoletta e vivere solo di sogni, ma dobbiamo tener conto che quando dentro abbiamo la vita, abbiamo la forza di essere tenaci e fiduciosi, può anche venire a bussare alla porta quel vento gelido che sussurra insistentemente, ma noi lo mandiamo via, gli facciamo cambiare rotta, facciamo sì che si disperdi nel nulla, perché la voglia di vivere è così forte, quella luce brillante è così accecante, che nulla può spegnere quella speranza che batte nel cuore ad ogni sospiro. L’uomo si abitua a tutto: anche ai propri dolori. Ma è sempre splendido alzare gli occhi al cielo e guardare le stelle, quasi come recitare una preghiera, nell’attesa che qualcosa cambi e la prossima volta alzare gli occhi al cielo per ringraziare.