Michela Strega – Comportamento
Dignità è una parola troppo usata senza che si conosca davvero il significato.
Dignità è una parola troppo usata senza che si conosca davvero il significato.
La conoscenza di ciò che è non apre direttamente la porta alla conoscenza di ciò che dovrebbe essere. Si può avere la conoscenza più chiara e più completa di ciò che è, e tuttavia non riuscire a dedurre da questa quale dovrebbe essere la meta delle nostre aspirazioni umane. La conoscenza obiettiva ci fornisce strumenti potenti per la conquista di certe mete, ma il fine ultimo e il desiderio di raggiungerlo devono nascere da un’altra fonte.
Mi hanno dato della persona poco seria, solo perché non riuscivo a stare seria di fronte alle “cazzate” che sparava certa gente! Mi hanno dato della merda, solo per sviare la gente dall’odore che emanavano loro stessi. Mi hanno dato della cattiva, solo perché a dire ciò che penso ci metto pochissimo e non mi risparmio mai. Del resto quando decido di parlare parlo una volta sola e quindi parlo chiaro! Mi hanno dato della maleducata solo perché il “vaffanculo” detto con il cuore a chi se lo merita non lo trattengo certo tra i denti! Beh… fierissima di essere classificata così! Perché quando questo giudizio arriva da chi mi suscita tali comportamenti non può che essere un gradito complimento!
Non amo giudicare, e non comprendo come si possa giudicare la vita altrui. Ma a volte capita di trovarsi a giudicare ma il mio non è mai un giudizio, una sentenza, esprimo solo un mio punto di vista, un’opinione ma mai giudico la vita altrui.
Non ridere di me tu non sei immune dal nulla finché vivi.
Potrei darti ragione, ma perché poi dovremmo essere in due ad avere torto?
Se ci sei, ci sono. Se mi ignori, ti ignoro. Se giochi, ti distruggo con la mia indifferenza. Non elemosino nulla, tanto meno le false “presenze”.