Michela Strega – Comportamento
Non sono una persona gentile, sono una persona vera. Questa è la differenza.
Non sono una persona gentile, sono una persona vera. Questa è la differenza.
Non riesco a provare sensazioni, né sentimenti laddove vedo povertà di comprensione, volontà di ascoltare e privazione di qualsiasi grado di umiltà. Non riesco a sentire niente che possa suscitare in me una reazione dove le parole non mi rispecchiano ma sono emesse solo con lo scopo di ferire. Non riesco a voltarmi e guardare oltre dove vedo cattiveria e malvagità, perché può esserci qualcosa oltre la timidezza, oltre la durezza, oltre il silenzio… Ma oltre la cattiveria pura e gratuita non può esserci che un animo cattivo. Guardare oltre è solo una perdita di tempo.
Se tutto ti va storto… mettiti a testa in giù.
Dentro di me ho costruito muri di orgoglio, diffidenza e sicurezza. Ma per chi amo…
Alessandro, Alessandro, tu vedi la gloria, ma la guerra è soprattutto orrore. È sangue, sudore, escrementi; è polvere e fango; è sete e fame, gelo e calura insopportabile. Lascia che sia io ad affrontare tutto questo per te, finché lo posso fare.
Le incomprensioni scindono legami deboli, consolidano quelli chimicamente necessari. Ciò che non è, mai sarà, ciò che è, sopravviverà.
Un’ora con lui era un bagno d’osservazioni, ricordi, aneddoti, confessioni, sembrava che ti avesse spiattellato su un tavolo tutto se stesso.