Michela Strega – Comportamento
Siamo spettatori ciechi di una vita che mostra senza dare nulla.
Siamo spettatori ciechi di una vita che mostra senza dare nulla.
Semplici chiari incastri, forse nemmeno voluti, assemblati in gesti complicati che vivono e si disperano cercando l’uscita.
Vivere solo la realtà e stasi mentale, progettare nella realtà anche i sogni è dinamismo.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio sopratutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Un solo dato di fatto è in grado di sterminare un esercito di banali “giustificazioni”.
Generalmente chi mette al primo posto la propria immagine, l’aspetto esteriore, non è dotato di grande materia grigia perché il bello passa, mentre il carattere ed il cervello ci accompagneranno per tutta la vita.
Un inganno, un tradimento che si compie senza avere l’autorità per farlo, probabilmente è cosa grave, ma non grave tanto quanto compiere un inganno, una sopraffazione, proprio in virtù del potere e dell’autorità che si possiedono, perché si abuserebbe di qualcosa su cui la gente conta e crede, in quanto ammira. Meglio non avere autorità per niente ed essere fedeli a se stessi, che avere tutta l’autorità dell’universo per poter depredare e raggirare l’universo in favore di famiglie e angeli “fedeli”, vampiri famelici, estorcendo l’eternità da sangue che il Messia ha incarcerato e fatto passare per quello di vampiro per salvarsi e salvare i suoi eletti, per poter generare l’infinita, nefasta, possente, mostruosa e disumana progenie, avere la vita dalla morte di altri, facendolo bere ai suoi. Fossi in lui mi prenderei un attimo di pausa e pensare a cosa cazzo sta facendo.