Patrizia Luzi – Comportamento
Mentre tu m’ignori, un altro implora di poter avere le mie attenzioni!
Mentre tu m’ignori, un altro implora di poter avere le mie attenzioni!
Non tutti quelli che ti mandano a quel paese lo fanno per rabbia per poi…
Il ribollir di rabbia non fa cuocere il pranzo per domani.
Vorrei distruggere me stesso, pezzetto dopo pezzetto, idea dopo idea, sentimento dopo sentimento. Vorrei corrodere…
Molti cercano di avere ragione nascondendosi dietro una porta chiusa.
Una panchina del porto mi da le spalle, in quest’algida mattina novembrina, ma si intravedono marinai sputare sulle barche dei ricchi; mentre i primi si appellano alla carità del mare e lo venerano, quasi come un principale, gli altri lo insultano come uno sguattero e gli vomitano addosso, dopo il festino per la mastoplastica additiva della consorte. Batto le mani all’insolente marinaio dallo sputo nobile, ma il freddo congela anche i rumori.
Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo. Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene. In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici.