Michela Strega – Felicità
La felicità è quel prezzo che paghiamo con le lacrime.
La felicità è quel prezzo che paghiamo con le lacrime.
Era la rabbia che mi stringeva, la solitudine che mi ascoltava, il dolore che mi baciava, la tristezza che mi avvolgeva, la malinconia che mi coccolava. Sono queste cose che mi sono state vicine rendendomi ciò che sono: una donna difficile, difficile da capire, da prendere e da accettare. Ma non soffro più per questo, ho imparato che le persone non saranno mai vicine davvero come quello che affronti da sola.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Ho smesso di cercare la felicità quando capii che essa viveva nel mio cuore da sempre ed i miei occhi dovevano solo riconoscerla.
Non ho mai amato le cose a metà, se faccio una cosa la devo fare…
Mi piace la frase “non siamo tutti uguali”. Meno male dico io, perché se fossi come certa gente mi sarei sparata da un pezzo.
Tu che credi che tutto ciò che dico sia rivolto a te, tranquillo, non sei così importante da sprecare i miei pensieri per te.