Michela Strega – Paura & Coraggio
La mia non era mancanza di coraggio, anzi ne ho avuto tanto quando decisi di scappare da ciò che più amavo ma che non sapeva rendermi felice.
La mia non era mancanza di coraggio, anzi ne ho avuto tanto quando decisi di scappare da ciò che più amavo ma che non sapeva rendermi felice.
Quest’anno ho deciso di decorare l’albero con emozioni e sentimenti, con sorrisi e comprensioni, voglio cambiare non voglio le solite cose. In cima metto come stella il rispetto verso il prossimo, poi appena sotto ci addobbo l’amicizia vera, quella che come “l’amore” non termina mai. Poi infiocchetto la sincerità e associato con la pace li posiziono al di sotto dell’altruismo. Queste cose uniche e magiche renderanno speciale il mio Natale.
Puoi legare una mente, un cuore, un’anima a te, ma ricorda che il corpo sarà sempre libero di andarsene.
Troppe volte si è vittime di un passato che non torna più e troppe volte non si ha forza di guardare una nuova luce che nasce all’orizzonte.
Non serve coraggio per vivere, ma serve la forza di non arrendersi.
L’uomo che ha cessato di avere paura ha cessato di preoccuparsi.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.