Michela Strega – Poesia
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Siamo tutti nella stessa barca. Molti sono le vele, vanno dove tira vento.
Scrivo perché per troppo tempo ho rinchiuso le mie parole in uno scrigno. Quando ho aperto il mio scrigno ho ritrovato me stessa attraverso le parole.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Io voglio credere che le persone siano come me, vere, ma poi faccio collezione di falsi d’autore.
Velocemente la puerizia passache qual’uccello in volo lesto spare,pure la gioventù che presto appareè come molle fior che presto appassa.Lesto il posto cede all’età maturache di triboli tanti si rivestee molte difficoltà appaiono lesteche fendon corpo come legno scura *Il vivere, perciò, per nulla è lietoche mai tien dritto verso la sua meta,non librasi alto, no, come cometaché di cotanto gaudio tiene vetoma serpeggiando va come strisciante,ora in fosso cadendo or da dirupoin cerca pasto d’affamato lupoe non è giorno che non sia ansimante.Il vivere non è, pertanto, affare;arriva, genera guai e poi scompare.* scure.
Vorrei che il tuo odore fosse il profumo di casa mia.