Michela Strega – Sogno
Quante volte guardiamo in faccia alla realtà sperando di trovarci un sogno.
Quante volte guardiamo in faccia alla realtà sperando di trovarci un sogno.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
L’amore impossibile, lo si crea con la mente sognando, negli spazi dell’universo, immaginando anche amori inesistenti. Inventandoci a volte un principe che viene in nostro aiuto. Ma svegliandoci finisce il sogno mettendo i piedi per terra!
Su quelle ferite tu gettasti anche il sale perché cosi bruciassero ancora di più.
Devo smetterla di fumare sogni. Poi mi lamento che si riducono cenere.
Sui tetti di La Spezia si erano affollaticome colombe a frotte la gentedel paese. Aspettavano attenti che il cieloall’improvviso lasciasse trasparire, dal velodelle nuvole, gli angeli in paradiso.Sull’alto campanile Marco e Yeratel raccoglievanoin fretta i lunghi fili d’oro di una nuvola gaia.Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncinifacevano da coda. Ma un angelo ribelle, un CavaleraNero trafisse da parte a parte i palloncini in volo…flop! Flop! Flop! Flop!
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.