Vincenzo Rendina – Sogno
Affida alle stelle la memoria dei tuoi sogni, alla mente il dovere di crederci ostinatamente e al cuore il compito audace di realizzarli.
Affida alle stelle la memoria dei tuoi sogni, alla mente il dovere di crederci ostinatamente e al cuore il compito audace di realizzarli.
Senza sogni l’anima muore.
Non ci occorrono ali, il vento dei sogni ci solleva in volo.E diventiamo viaggio, i pensieri tra le nuvole.E diventiamo cielo infinito da abbracciare con il cuore.
Certa gente ti lancia certe occhiatacce, cercano di farti guardare la realtà come un mondo oscuro, ma oscuro è il mondo di chi ha smesso di sognare.Il nostro ha i colori dell’arcobaleno e lo inseguiremo.
Questa notte, sul pentagramma della luna, le stelle scriveranno le loro note, dolce melodia per allietare i nostri sogni.
Portare avanti un sogno, cercare che questo si avveri, è il mio primo impegno. C’è chi non ha sogni, chi non cerca di farli avverare e renderli vivi. Io sogno che tutte le farfalle che ho nello stomaco quando incontro te volino via, affinché quest’amore non vissuto e nemmeno conosciuto si possa realizzare.
Stanotte ho fatto un sogno, il più banale della mia vita.Tornavo tardi, come sempre, dal lavoro, ma mi squillava il mobile ed eri Tu che mi chiedevi quando sarei arrivato.Entravo in casa e mi accoglievi con il tuo pigiama dalle mucche pazze.Preparavamo insieme un banale piatto di pasta, mentre parlavamo sorridenti di banalità.Ci sedevamo insieme sul divano guardando un banale programma televisivo.Poi, andavamo in doccia insieme, con te che indossavi una banale cuffia per capelli.Entrati a letto, abbiamo fatto l’amore sino ad addormentarci abbracciati.Stanotte ho fatto un sogno… Banale come la felicità.