Michela Strega – Stati d’Animo
La sua mente era la mia stanza segreta.
La sua mente era la mia stanza segreta.
Le farfalle non possono vedere le loro ali. Non possono vedere quanto sono straordinare, ma tutti gli altri sì. Le persone sono come loro, dopo tutto.
Ne ho passati tanti di momenti “no”, ne ho subite tante di ingiustizie e cattiverie. Ne ho guardati di occhi bugiardi e ne ho ascoltate di finte parole. Mi sono persa, distrutta e dilaniata in tutto questo, ma sono qui. I momenti brutti passano, le cose cambiano un po perché sono loro stesse a prendere un’altra strada e un po perché sei tu a capire che devono cambiare e a fare in modo che siano diverse. Piangersi addosso non aiuta, fermarsi è morire, ma lottare e provare è continuare a proseguire!
Basta avvertire nell’aria un profumo, notare un piccolo dettaglio, guardare un’immagine o ascoltare le prime note di una canzone, per ritornare magicamente indietro. Respiri profondamente trattenendo il fiato, sperando di poter fermare per sempre quell’emozione nella gola. Ma sono solo fotogrammi di ricordi, frammenti di vita che, svanendo, asciugano l’anima, lasciando in bocca il gusto amaro della nostalgia.
Siamo come diamanti. Belli da vedere, all’apparenza fragili, ma resistenti come roccia.
Indole errante, mente apolide, animo nomade. Ovunque io sia, mi ritroverò.
Sono le persone forti quelle che a volte hanno più bisogno di dolcezza.