Michela Strega – Stati d’Animo
Accettami per quello che sono, perche non so essere nessun altro.
Accettami per quello che sono, perche non so essere nessun altro.
Vorrei che sentissi i miei passi uomo che si è staccato dalla mia mente, lontano da sentieri che non percorrerai più. Ti vengo incontro ma la volontà di ricominciare non ti sfiora il cuore. Vorrei, vorrei che venissi a toccarmi il corpo. La speranza mi rovina e devo allontanarla, lontano, dove nemmeno le piume delle ali di un angelo possono trovarla. Voglia di bagnare specchi sporchi attaccati ad un muro e dove non possa più guardare il mio volto. Credere in qualcosa che sta finendo di bruciare nell’acqua fredda di un mare di cristallo. Raggiungere un arcobaleno che si stacca da vortici di trasparente abitudine.
Ci sono incontri che sono più forti di ogni paura, di ogni “non voglio”, di ogni “non posso”. Ci sono persone che te le ritrovi dentro e neppure sai come dove e quando siano entrate, ma non puoi più toglierle dal cuore, perché sono il tuo cuore!
E la Notte mi coprirà con il suo scuro manto, proteggendomi dalla cattiveria che alberga in questa società di falsi perbenisti ipocriti e arroganti, alla quale mai saprò ne mai vorrò adattarmi. Solitario. Introverso. Silenzioso. Lunatico. Forse… ma sempre e unicamente me stesso. A qualunque costo.
Ti svegli una mattina pieno di lividi, ma pronto a riprendere il volo.
Una delle cose che fa più male non è innamorarsi ma sentirsi sempre la persona sbagliata per l’altro.
Rumore ardenteLo sguardo assordanteVoce taciuta.