Michela Strega – Stati d’Animo
I miei pensieri smettono di appartenermi nel momento in cui le parole prendono voce, ma questo non fa si che la canzone diventi di qualcun altro.
I miei pensieri smettono di appartenermi nel momento in cui le parole prendono voce, ma questo non fa si che la canzone diventi di qualcun altro.
È brutto sentirsi stranieri di un mondo a cui non senti di appartenere, un mondo che sembra rifiutare coloro che credono nei valori essenziali della vita, un mondo privo di persone capaci di sognare, di aiutarsi, di capirsi, che vivono come se avessero la presunzione di poterlo fare per sempre.
Il nostro pensiero sarà fortemente limitato finché vedremo il sole che gira intorno alla terra.
Nei sogni facciamo i viaggi più lunghi. E l’unico bagaglio che ci serve è la fantasia.
Passo dopo passo. Anche quando sei a terra, anche quando sei allo stremo, anche quando vorresti tutto tranne che andare avanti. Un passo dopo l’altro. E riesci di nuovo a camminare!
Io prima me ne stavo sempre da solo, mi ricordo che non parlavo con nessuno pensavo dentro di me: a chi racconto tutti questi guai? Infondo mi dicevo se il destino è stato infame per quale ragione gli devo dare anche una mano?
Non amo le cose materiali perché sono una persona che vive delle cose più semplici. Amo l’essere donna dentro un’emozione, dietro una lacrima. Amo sorridere e scherzare con chi amo, amo rendere felice con poche cose. Amo essere ricordata per ciò che sono dentro e cercata per ciò che lascio. Amo una stretta di mano e un abbraccio spontaneo perché niente li potrà mai comprare.