Michela Strega – Stati d’Animo
C’e chi vive per piacere a tutti, beh io vivo per piacere a me stessa.
C’e chi vive per piacere a tutti, beh io vivo per piacere a me stessa.
Quando la luce entra nel cuore esso desidera che vi rimanga per sempre. Purtroppo per varie vicissitudini la luce può affievolirsi e addirittura spegnersi. Questo capita, e quando questo accade il cuore si intristisce e si fa sempre più duro. Tutto ciò comporta all’allontanamento delle persone e ti porta ad essere in uno stato catatonico dal quale non vi si esce facilmente. Tutto diventa grigio e scuro, solo una grande luce potrebbe rilluminare il cuore e renderlo nuovamente caldo e felice.
Il più bel pensiero è un’emozione, una rima scritta sul cuore con la penna dell’anima.
C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro cuore. Percorrere le strade del cuore significa esistere, essere in amore.
Come stai? Seduta. Cosi non rischio di cadere e farmi male un’altra volta.
Non si può mandar via una mancanza, dobbiamo attendere che vada via da sola.
Anche oggi il mio cuore è morto più volte, ma ogni volta ha ripreso a vivere. Io dico addio di minuto in minuto e mi libero da ogni esteriorità. Recido le funi che mi tengono ancora legata, imbarco tutto quel che mi serve per intraprendere il viaggio. Ora sono seduta sulla sponda di un canale silenzioso, le gambe penzolanti dal muro di pietra, e mi chiedo se il mio cuore non diventerà così sfinito e consunto da non poter più volare liberamente come un uccello.