Leonardo Cantoro – Stati d’Animo
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!
Soffermati con umiltà anche dinanzi ad una goccia di rugiada che brilla su un filo d’erba, perché potresti riuscire a vedervi l’arcobaleno.
La sensibilità è quel sentimento che ti fa compenetrare nella profondità di chi ami, per aiutarti ad interpretare i suoi percorsi guida che ti insegnano a conoscerlo meglio.
Cosa avrebbe potuto salvarci? I non errori, ma poi dicono che sono questi a far crescere; dunque, il non crescere avrebbe potuto salvarci, ma poi dicono che saresti rimasto un eterno bambino, quindi, il non rimaner bambini avrebbe potuto salvarci, ma poi, aggiungono, che preservarlo dentro noi stessi è la formula per non perdere il sapore spontaneo della vita, allora, limitiamoci a scrivere di tutto e del contrario di tutto, di noi stessi e di un io rovesciato, ché tanto, è tutto sottosopra, avremo così, la speranza di vederci, forse, dritti.
Perché dobbiamo vivere sempre rispettando tutti i canoni e tutte le regole quando a volte una sana dose di follia e di pazzia non può che far bene. È bella quella sensazione di euforia che invade l’anima solo perché si fa qualcosa che in pochi avrebbero il coraggio di fare. L’unica regola e rispettare gli altri e non oltrepassare quel limite che c’è tra il “lecito” e il “non lecito”!
La razionalità è una questione noiosa.
Io sto sempre a chiedermi chi sono e dove andrò. Ogni giorno sono curioso della vita come un bambino. Meraviglioso è il mondo dove mi trovo armonia trovo perché a tutto un valore do.