Michela Strega – Tempi Moderni
Un minuto di silenzio. Lasciamo che l’invidia dica la sua cazzata del giorno.
Un minuto di silenzio. Lasciamo che l’invidia dica la sua cazzata del giorno.
Non tutte le prigioni hanno le sbarre: ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri.Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l’immaginazione, fonte di creatività.
Il risultato dei programmi fatti con cura è sempre scambiato per fortuna dai cretini.
Il teatro d’avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Se mi siedo in un parco a riflettere tutti mi guardano pensando “che perditempo”. Per questo giro in bicicletta.
Gli americani mangerebbero immondizie, se solo fossero ben condite con il ketchup.
Venti anni addietro sì fatti ingegni si rimanevano inerti ed assiderati nel sopore universale d’Italia: ma i tempi d’oggi hanno ridestato in essi le virili e natie loro passioni; ed essi hanno acquistato tal tempra che spezzarli puoi, piegarli non mai.