Michela Strega – Tristezza
Alla fine capisci di aver sofferto per niente di aver amato inutilmente che tutto ciò che credevi non c’era l’unica cosa che non capisci è: allora ma perché cazzo ci sto cosi ancora.
Alla fine capisci di aver sofferto per niente di aver amato inutilmente che tutto ciò che credevi non c’era l’unica cosa che non capisci è: allora ma perché cazzo ci sto cosi ancora.
Se mi vedi triste non chiedermi: “cos’hai?”, chiedimi piuttosto cosa non ho.
Vago per la città, come un corpo senz’anima,con le lacrime agli occhi e senza una meta, tanto ormai una meta non c’è più.
L’unico calore percepito dal mio corpo oggi è stato quello provocato dall’acqua calda della doccia: ecco perché è durata 20 minuti!
Quando t’accorgi che dentro di te c’è rimasto solo il buio, è quello il momento di riaccendere la tua luce che hai tenuto per troppo tempo incomprensibilmente spenta!
Siamo pieni di belle parole, di promesse e di dolci propositi quando tutto ha inizio, pronunciamo il per sempre come se fosse una catena che non avrà mai modo di spezzarsi, ma poi un giorno tutto finisce, le promesse non vengono mantenute, le belle parole finiscono e le catene si spezzano e cosa ti resta? Nulla per chi non ci ha mai creduto, per chi invece ci credeva davvero resterà solo la delusione di aver aperto il cuore a chi forse doveva restare semplicemente sul pianerottolo.
Le emorragie nell’anima sono le più letali! Invisibili, inudibili lacerano il tuo spirito lentamente e senza diagnosi!