Nino Galluffo – Tristezza
E poi arriverà il giorno che odierai pure quel qualcuno che un tempo amavi più di te stesso.
E poi arriverà il giorno che odierai pure quel qualcuno che un tempo amavi più di te stesso.
Undici settembre: giorno in cui l’uomo è venuto meno, lasciando spazio all’animale. Gli edifici hanno eruttato fiamme; le campane hanno suonato a morto per più di 3000 persone venute a mancare in meno di un’ora.L’undici settembre è stato un giorno oscuro e sanguinoso, di proporzioni storiche, in cui morirono persone innocenti, mentre si trovavano nel loro posto di lavoro. È stato il preludio al regresso e l’inizio di ulteriori spargimenti di sangue.
Cos’è la realtà se non la tristezza materializzata…
È tanto brutto essere ignorati quanto è difficile farlo…
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
Durante una farsa si ride con le lacrime agli occhi. Finita la farsa, le risate finiscono e rimangono solo le lacrime agli occhi.
Non auguro a nessuno di vivere quello che sto passando io, perchè conoscendo il disagio di oggi, molte persone si suiciderebbero… Spero che Qualcuno da lassù si accorga di me, sperando che trovi una soluzione, bella o brutta, di porre fine alle mie sofferenze.