Nino Galluffo – Tristezza
E poi arriverà il giorno che odierai pure quel qualcuno che un tempo amavi più di te stesso.
E poi arriverà il giorno che odierai pure quel qualcuno che un tempo amavi più di te stesso.
E tutte le volte che penserai che non sei nulla, fottiti! Perché se tu non sei nulla, anch’io non sono nulla, visto che per tè ho sentito tutto.
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.
Piangere per amore che senso ha, ti chiederai. Ma quando nasci, perché piangi? Te lo sei mai chiesto? Quando provi le prime cotte, perché piangi? Quando un dolore ti spacca il cuore, perché piangi? Piangere libera l’anima, piangere purifica l’essenza, piangere non ti fa debole ma ti rende forte, tanto forte da poter piangere ancora per amore.
Aveva la dannazione sul suo volto, la morte nel suo cuore.
Come le corde di una chitarra vibro di sonorità che mi trasportano via… in posti senza età senza nome, è come un sogno immortale.
Tutte le volte che sento la vita voltarmi le spalle, mi chiudo nell’unica difesa che ho: la solitudine.