Michela Strega – Uomini & Donne
Sono una donna sensibile: quando vedo un coglione provo una gran pena.
Sono una donna sensibile: quando vedo un coglione provo una gran pena.
È cosi difficile fare finta che tutto va bene, indossare la maschera della normalità soffocare le lacrime che vogliono uscire tenere in gola quell’urlo che vorresti fare perché cosi pensi che il dolore se ne andrà, è cosi difficile dover rinunciare a quello a cui credi e cosi difficile ma non impossibile allora indosso questo sorriso e vado avanti prima o poi passerà.
Ho molta più paura degli esseri umani che dei serpenti, perché per il veleno dei serpenti esiste un antidoto, ma per quello che molti esseri umani hanno in corpo ancora no. È più facile morire per la cattiveria della gente che per il morso di un serpente.
Non voltare le spalle ad una donna vivi la sua passione!
“Me ne vado, ciao”. “No resta qui con me. Non dobbiamo parlare per forza, possiamo anche rimanere abbracciati, guardarci negli occhi e piangere quanto vogliamo. Ci stringeremo più forte e ci asciugheremo le lacrime a vicenda, per poi addormentarci vicini e svegliarci ancora con gli occhi tutti rossi e ridere dei capelli scompigliati dell’altro. Non andartene, ti prego.”
I maschi americani oggi sono spaventati da due cose: una donna col coltello e una col cervello.
Ho sempre considerato esperimenti negativi quelle mostruose comunità di ragazzi che si amministrano da soli, discutono di gravi problemi e sciupano la loro fanciullezza col solo risultato di avere, a quattordici anni, tutti i più importanti turpi difetti degli uomini di quarantacinque.