Michela Strega – Uomini & Donne
Non è il tradimento in sé stesso che fa male, ma è la consapevolezza di essere state prese per il culo da chi guardandoti negli occhi ti chiedeva di non tradirlo mai.
Non è il tradimento in sé stesso che fa male, ma è la consapevolezza di essere state prese per il culo da chi guardandoti negli occhi ti chiedeva di non tradirlo mai.
Passiamo la vita ad inseguire i sogni quando basterebbe fermarsi e cercare di realizzarli.
Ho perso talmente tanto che adesso mi basta ritrovare solo me stessa.
“Nuoce gravemente alla salute e può creare dipendenza”. Tale frase andrebbe scritta anche su alcune carte d’identità.
Sono stata una bambina serena, tranquilla ma ribelle al tempo stesso. Ero timorosa, ma testarda e queste qualità me le sono portate dietro fino ad oggi che sono grande ormai. Ormai sono una donna, ma queste qualità mi rispecchiano ancora tantissimo. Sono una persona serena e solare, e quando perdo il sorriso vuol dire che sto veramente male. Perché è difficile che mollo, sono una ribelle non sto alle regole ma vivo nel rispetto. Sono testarda e non mollo ma soffro e crollo come tutti perché sono umana. Sono fiera di essere così, di aver portato con me quelle qualità di bambina e di essere diventata una donna forte e in gamba.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Dio perdona. Gli uomini dimenticano… Se ci riescono.