Michela Strega – Vita
Fai del dolore, forza; della forza, vita; della vita tutto quello che ti pare.
Fai del dolore, forza; della forza, vita; della vita tutto quello che ti pare.
Sei scomparso perchéavevi paura di perdere la tua libertàsei scomparso perchénon sei riuscito a capirmisei scomparso perchéera una storia impossibilesei scomparso perché non dal mio cuore?
Sono qui in vita per imparare, comprendere, capire. Sono ancora un profano o, se volete, un agnostico, ma sono come la formica. Con piccolissimi passi, posso fare grandi cose.
Vita mia, non comune la tua sorte, non a tutti gli è dato l’opportunità di chiedersi perché? Trattata come una puttana, volte ti ho ascoltata, a volte, invece, ti ho fatta tacere. Come l’onda del mare, sfrenata nella tempesta e poi la quieta, alla ricerca affannosa di una riva, sulla quale infrangersi, dove poter riposare. Quanti segreti, quante speranze addormentate, quanti velieri affondati per sempre, ma solo a tratti riesco a comprenderti, vita mia.
Nulla accade per caso. La miglior parte di vita è quella che ancora dobbiamo vivere.
Più accendi la luce, più la lampadina tende a fulminarsi. Più scavi nella terra, più la terra scompare da sotto i tuoi piedi. Più parli con la tua bocca, più senti gli altri imitare la tua voce.
Ci sarà il giorno in cui ti renderai conto che ogni persona che hai incontrato nella tua vita avrà avuto il suo perché. Forse qualcuno ti metterà alla prova, oppure ti userà per qualche scopo ben definito. Non importa, una cosa è certa. Quel qualcuno tirerà fuori il meglio o il peggio di te e, dopo che se ne sarà andato lasciandoti nell’angoscia, se per caso, o volutamente, te lo ritroverai davanti, potrebbe ritrovarti nell’indifferenza più assoluta. Chissà, questa è la vita!