Michela Zanarella – Anima
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Ci fosse anche una sola possibilità non avere esitazioni, giocatela!
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi…
Più insabbi la tua profondità e più passerai del tempo a scavare nel vuoto.
Sei importante sì, e sei bella e non solo dentro, checché tu ne dica. Uno sguardo dolce e profondo avvolto da un bel po’ di dolore ma che continua ad emozionare ed emozionarsi. Che tu credi che sia troppo tardi per le emozioni, ma non è così. Perché se anche il tuo cuore affanna, tu respiri forte e vivi con i tuoi pensieri veloci, i tuoi occhi come zampilli e le tue mani sempre operanti. Perché tu sei una di quelle donne che hanno avuto tanto dalla vita ma che a lei hanno anche dato tanto, quelle donne che nonostante tutto si sono costruite delle zattere per attraversarne il corso, e porti poesie ai cuori.
In questa vita la poesia serve quanto il pane. Un’anima affamata soffre esattamente come un corpo affamato.
La bellezza dell’anima è una qualità che non tutti sanno apprezzare. Troppa gente si ferma…