Michela Zanarella – Cielo
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Chissà se il sole, che brilla nel cielo un giorno si dichiarasse alla luna. Chissà se questa ricambierà il suo amore. Chissà se insieme saranno felici e chissà se forse il calore del giorno e la calma della notte si ritroveranno a brillare insieme nello stesso cielo.
Quando la tristezza placa il tuo cuore, e la vita appare pesante, guarda in cielo,…
E poi ci sono quelle persone che non abbiamo più al nostro fianco. Quelle che non ci stringeranno più in un abbraccio, non ci tenderanno più la loro mano. Non incroceremo più i loro occhi o i loro sorrisi. Sono gli angeli del cuore, le stesse più belle della notte e i raggi più splendenti del sole. Ciao angeli.
Il cielo ha il sapore dell’innocenza.
Al di là del cielo, nascoste dalla gente stanno le buone azioni.
Ci sembrano tanto alte le nuvole sospese tra la volta celeste e la terra, ma anch’esse stanno basse, sotto al cielo; a volte lo nascondono a noi, ma loro lo vedono sempre.