Michela Zanarella – Cielo
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Notte stellata,buona giornata.Notte nuvolosa,giornata piovosa.
La luna in cielo, dolce interlocutrice di pensieri… a lei ci si rivolge facendo domande, chiedendo risposte, raccontando sogni, ma solo un poeta dell’anima può ascoltare e piangere e ridere con lei di se stesso, accudito dal sollievo dei suoi riflessi!
Alle volte ti viene in mente il cielo… così azzurro da darti felicità immensa!
In cielo c’è vita!
Le donne non si accontentano più della metà del cielo, vogliono la metà del mondo.
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!