Michela Zanarella – Cielo
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice…
Mi sono chiesto spesso il motivo per cui miliardi di puntini luminosi squarciano il cielo notturno. Non ho ancora trovato una risposta ma ho capito perché miliardi di persone sulla terra si sentono sole.
Esiste un legame indissolubiletra ciò che arde nel cuoree ciò che splende nel cielo.
Nel cielo di qualcuno, tu sei la più bella stella.
È quel manto stellato che avvolge ed incanta a render speciale e magica la notte ed il silenzio è la sua soave e muta voce.
Senza il sole il buio sarebbe re.